Che sorpresa il milione di ragazzi presente l’altra sera a Tor Vergata! Un Papa ancora poco conosciuto e una società in cui la presenza della Chiesa sembra essere ormai svaporata, faceva immaginare un ben altro esito. E che dire dei loro sguardi? Sguardi straordinariamente vivi e commossi, uno diverso dall’altro, come se la clonazione estetica imposta dai media non avesse mai attecchito nelle loro vite. Lo spirito del tempo — che è quello dello scrolling ossessivo e annoiato — sembrava aver reso ormai impossibile quel lungo tempo di attenzione, immobilità e silenzio che ha accompagnato l’adorazione eucaristica. Eppure è accaduto. Era come se tutta l’enorme spianata trattenesse il fiato, fissando emozionata il Santissimo che riverberava di luce dalla sua teca d’oro sull’altare.
I ragazzi di Tor Vergata e quegli sguardi luminosi di chi ha sete di verità
La Giornata mondiale della Gioventù ci ha aperto una finestra su un mondo che credevamo perso. Il tempo dello scrolling ossessivo sullo smartphone sembrava aver reso impossibile l’attenzione e i silenzi, e invece no












