Milano, 3 ago. (askanews) – Nel territorio compreso tra la Valpolicella e Verona, la Cantina Buglioni ha costruito negli anni un sistema enoturistico articolato che include accoglienza, ristorazione e percorsi di degustazione.

Fondata nel 1993, la Cantina coltiva attualmente 60 ettari di vigneti condotti con metodo biologico, distribuiti tra la Valpolicella Classica, la zona del Lugana e quella del Bardolino. Di questi, 54 ettari si trovano nella Valpolicella Classica, dove vengono coltivate varietà autoctone come Corvina, Corvinone, Rondinella, Molinara, Oseleta e Croatina.

Al centro dell’attività di accoglienza c’è la Dimora Buglioni, wine relais situato a San Pietro in Cariano (Verona), ricavato da un casolare ottocentesco ristrutturato conservando muri in pietra, pavimenti in cotto e arredi in ferro battuto. La struttura si trova a 10 chilometri dal centro di Verona e a 15 dal Lago di Garda.

Gli ospiti hanno la possibilità di partecipare ad attività sul territorio, come escursioni a piedi, a cavallo o in bicicletta. A pochi minuti di distanza si trova la Locanda Buglioni, ristorante dell’azienda, che propone piatti stagionali e i vini della Cantina. Inoltre, nel centro storico di Verona l’azienda dispone di due appartamenti per l’ospitalità: Residenza Piazza Erbe, con vista sulla piazza omonima, e Residenza Teatro Romano, nei pressi dell’Adige. L’offerta gastronomica si completa con due locali: l’Osteria del Bugiardo a Verona e l’Enoteca del Bugiardo a Santa Maria di Negrar (Verona).