Putin è “tosto”: e Trump?
6 € al mese
Firenze, 2 agosto 2025 – E’ un tema caldo in questa estate che calda lo è un po’ a sprazzi. Il caro-cibo nel centro di Firenze fa discutere e non poco operatori e turisti. Da una parte ci sono gli imprenditori dei locali (bar, ristoranti, pizzerie) che mettono sul tavolo le loro ragioni, tra costi elevati delle materie prime e dell’energia e tasse che non scherzano. Dall’altra i turisti, che si sentono spennati in certe occasioni e in certi locali, non tutti.
Tra bottigliette d’acqua che arrivano a costare ben più di un litro di benzina e panini che hanno i prezzi che un tempo aveva un buon primo piatto. Insomma, da una parte gli scontrini diventano più pesanti. Ma dall’altra i turisti cercano di alleggerirli consumando il meno possibile.
Ma che succede davvero in città? Ecco un listino prezzi che tiene conto di un po’ tutte le categorie merceologiche. Quelle di cui usufruisce un turista tipo, dalla caffetteria in genere fino al tramezzino o panino.








