Dolori, astenia, insonnia, un malessere generale che svaniva appena la coppia usciva di casa. Dieci, quindici minuti dopo aver lasciato l’appartamento i sintomi sparivano. Colpa dell’esposizione alle onde elettromagnetiche pare sprigionate da un locale commerciale a piano terra adibito a studio tecnico di registrazione e trasmissione. La coppia, un’imprenditrice settantenne e il suo compagno, che vivono nel quartiere della Bolghera e Trento, avrebbero infatti iniziato ad accusare il malessere dopo che il vicino aveva acquistato il locale. Ma i rilievi effettuati dall’Appa non avevano rilevato sforamenti, tanto che la Procura aveva chiesto l’archiviazione del fascicolo. Il gip Enrico Borrelli, però, non si è convinto e nei giorni scorsi ha ordinato alla Procura di iscrivere il vicino di casa, un cinquantenne, per getto pericoloso di cose.