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Secondo l'accusa, le due donne avrebbero premeditato l'omicidio. Il 35enne sarebbe stato narcotizzato e poi strangolato con i lacci delle scarpe

"L'unico modo per fermarlo è ucciderlo". È quanto avrebbe detto Maylin Castro Salvo, la compagna di Alessandro Venier, alla suocera, Lorena Venier, per convincerla ad ammazzare il figlio. Lo riporta l'Ansa in riferimento a ciò che sarebbe emerso dall'interrogatorio di convalida del fermo della 30enne di origini colombiane. Secondo l'accusa, la donna avrebbe incitato la mamma del 35enne a commettere l'efferato delitto, motivo per il quale le viene contestato anche il reato di istigazione all'omicidio. Le indagate rispondono di omicidio pluriaggravato in concorso, occultamento e vilipendio di cadavere. Nel pomeriggio, il gip di Udine Mariarosa Persico ha convalidato l'arresto e disposto la misura cautelare in carcere per Lorena Venier e la custodia attenuata in una struttura protetta per Maylin Castro Monsalvo, come previso dalla legge in vigore dallo scorso aprile per le madri con figli di età inferiore a un anno.