Non è piaciuta, al ministro degli Esteri Antonio Tajani, la proposta lanciata dal collega vicepremier Matteo Salvini alla Festa della Lega di Cervia giovedì sera: “Un contributo volontario e spontaneo delle banche da distribuire ai lavoratori italiani”.
Da Reggio Calabria, dove si trova per gli Stati generali del Mezzogiorno di Forza Italia, il segretario azzurro ribatte a distanze: “Per principio sono contrario ad evocare la parola tassa. Le banche devono fare il loro dovere come tutti i cittadini e le imprese. Accanirsi contro le banche non ha alcun significato”.
Salvini torna in Riviera: rivendica il Veneto e sulle banche lancia il “contributo volontario”
di Matteo Pucciarelli
01 Agosto 2025









