MILANO MARITTIMA (Ra) «Una tassa sui profitti delle banche». È una vecchia battaglia, indigesta agli alleati di Forza Italia, ma Matteo Salvini la rilancia con decisione. Il segretario della Lega sciorina di fronte ai militanti accorsi in piazza per ascoltarlo i numeri degli utili degli istituti di credito, a partire da quelli che il governo ha ostacolato nei progetti di crescita (UniCredit) e affonda i colpi: «Fanno soldi senza far nessuna fatica. Devono pagare». E poco importa se già in passato su una proposta analoga dentro la maggioranza c’è stata tensione, con Forza Italia che si è messa di traverso.