Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Il rischio di un conflitto nucleare tra grandi potenze è in crescita. A preoccupare maggiormente sono le tensioni tra Stati Uniti e Russia mentre la competizione strategica si sposta sempre più negli abissi oceanici
Il rischio che possa scoppiare un conflitto nucleare tra grandi potenze è sempre più alto. L'ultimo paper dello Stockholm International Peace Research Institute (SIPRI) sul tema ha infatti evidenziato l'emergere di una nuova e pericolosa corsa agli armamenti nucleari, per altro in un momento in cui i regimi di controllo di questi stessi armamenti sono gravemente indeboliti. Le crescenti tensioni internazionali non aiutano certo a limitare i danni, ma anzi li amplificano in un continuo gioco al rialzo. Stati Uniti e Russia sono gli attori da tenere più sotto controllo, come dimostrano gli ultimi avvertimenti verbali scambiati tra Donald Trump e Dmitri Medvedev. Attenzione però perché per monitorare la grande partita atomica, a differenza del passato, si sta svolgendo sotto gli oceani.






