Ieri mattina, in un'operazione congiunta, Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri hanno arrestato su ordinanza del gip del tribunale di Genova su richiesta dell'ufficio di Procura una cittadina romena di 20 anni, ritenuta responsabile di due rapine commesse nel mese di aprile scorso ai danni di due uomini.
La donna, con vari stratagemmi, li aveva avvicinati e convinti a farsi portare a casa dove poi gli aveva somministrato, con l'inganno, un farmaco ipnotico che provoca un immediato assopimento consentendole di asportare soldi e preziosi tra cui un Rolex di elevato valore.
Le indagini erano state condotte dalla IV Sezione della Squadra Mobile e dall'Aliquota Operativa del NOR della Compagnia CC di Arenzano, e riguardavano due distinti episodi di rapina in abitazione avvenuti il 15 ed il 19 aprile a Genova.
Nel primo episodio, le cui indagini sono state condotte dall'Arma dei Carabinieri, un ultraottantenne ha denunciato di essere stato derubato da una giovane di origini dell'Est Europa che lo aveva avvicinato per strada e convinto a farsi accompagnare a casa per potersi sfamare, raccontando di trovarsi in difficoltà economiche tali da non potersi permettere un pasto.
Una volta in casa aveva convinto l'anziano a bere qualcosa con lei, circostanza nella quale gli ha somministrato il potente farmaco ipnotico, provocandogli il pressoché immediato assopimento permettendole d'impadronirsi di una ingente somma di denaro, circa 4.500 euro, e diversi preziosi.







