“Stavo finalmente meglio, dopo mesi di cure e fatica. Una settimana al mare sembrava il premio perfetto. Ma al rientro, mi sono ritrovata di nuovo KO: dolori, febbricola, macchie sulla pelle. Era il lupus. Non avevo idea che il sole potesse scatenarlo”. Chi convive con una malattia autoimmune spesso scopre a proprie spese che non tutte le energie che ci arrivano dall’esterno fanno bene. Il sole, simbolo per eccellenza di benessere e vitalità, può diventare un nemico invisibile per alcune persone affette da patologie reumatologiche. Non si tratta di una semplice scottatura: nei casi più delicati, l’esposizione ai raggi UV può innescare una vera e propria tempesta infiammatoria interna, fino a riattivare una malattia apparentemente sotto controllo. O peggio, rivelarne una che fino a quel momento era silente.
Pelle al sole, non solo scottature: attenzione a intolleranze e orticaria
11 Luglio 2025
Le malattie reumatologiche fotosensibili
Secondo Maria Sole Chimenti, professore associato di Reumatologia, allergologia e Immunologia Clinica presso l’Università di Roma Tor Vergata, alcune malattie reumatologiche di origine autoimmune risentono in modo particolarmente negativo dell’esposizione ai raggi solari. Le principali sono il lupus eritematoso sistemico, il lupus cutaneo, la dermatomiosite, la sindrome di Sjögren (sebbene in misura più lieve), la connettivite mista e la connettivite indifferenziata.










