Ci sono novità nel meraviglioso feuilleton del centrosinistra. I personaggi di questo nuovo capitolo, sempre così pieno di politica e potere e di sinapsi che sfrigolano nella vanità, sono uno che si sente Jep Gambardella (sì, esatto: come il personaggio della Grande Bellezza di Paolo Sorrentino) e Gaetano Manfredi, il sindaco di Napoli.

È l’ultima storia che tutti si raccontano dentro il Pd. Però senza la solita cupezza. Niente occhiate luttuose, stavolta. Piuttosto, una certa, definitiva consapevolezza che rianima, incoraggia, e indica la strada. Poi è chiaro che i toni di voce sono bassi, soffiati. Stanno attenti, per delicatezza, per rispetto, a non farsi sentire. Da chi? Ma come da chi: da Elly, ovvio.