Nel giorno in cui l'americana Gaza Foundation raggiunge i cento milioni di pasti consegnati alla popolazione della Striscia in due mesi, l'inviato della Casa Bianca Steve Witkoff ha raggiunto il sito di distribuzione a Rafah per vedere di persona come gli Stati uniti stanno contribuendo a sfamare i gazawi.
Accompagnato dall'ambasciatore statunitense in Israele, Mike Huckabee, il delegato di Donald Trump, dopo un briefing con alti ufficiali dello stato maggiore dell'Idf, ha incontrato direttamente cittadini i residenti dell'enclave arrivati nel centro della Ghf per ritirare i pacchi alimentari.
Toccante la foto diffusa dal funzionario Usa in cui stringe la mano a una giovane donna palestinese. "Oggi abbiamo trascorso oltre cinque ore a Gaza, analizzando attentamente i fatti sul campo, valutando le condizioni, incontrando la Gaza foundation e altre agenzie. Lo scopo della visita era quello di fornire al presidente Trump una chiara comprensione della situazione umanitaria e contribuire a elaborare un piano per fornire cibo e aiuti medici alla popolazione di Gaza", ha scritto Witkoff su X. Il presidente Usa nel mentre ha parlato al telefono con il corrispondente israeliano di Channel 12, nonché reporter di Axios, Barak Ravid chiarendo che sta lavorando a un piano che permetterà di sfamare la popolazione dell'enclave". "Vogliamo aiutare la popolazione. Vogliamo che abbia da mangiare, questo è qualcosa che avrebbe dovuto accadere molto tempo fa", ha affermato, accusando ancora una volta Hamas di aver rubato gli aiuti e di averli rivenduti per denaro.












