L’eterno ritorno degli scandali

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Roma, 1 agosto 2025 – Dalle parole ai fatti. Dopo giorni di audio rubati, privacy violata e pettegolezzi piccanti, seguite a quello che viene ormai considerato il gossip dell’estate, Rocío Muñoz Morales, mette nero su bianco le sue richieste. La compagna (ormai ex?) di Raoul Bova vuole l’affido delle due figlie, Luna e Alma, e – secondo quanto scrive oggi Il Corriere della Sera – ha già dato mandato al suo avvocato Antonio Conte di presentare ricorso al Tribunale civile di Roma per l’affido e il mantenimento delle due bambine avute da Bova.

Di più. L’attrice e showgirl spagnola, 37 anni, che attualmente si è rifugiata con le figlie in Puglia (in una località segreta) per sfuggire alla tempesta mediatica scaturita dagli audio imbarazzanti tra il suo compagno e la giovane influencer Martina Ceretti, rilancia e fa sapere nell’ordine che: quello degli “occhi spaccanti” che hanno trafitto il cuore di Bova non sarebbe un caso isolato. In secondo luogo – sempre secondo quanto riporta il Corriere – l’attore avrebbe tenuto altri comportamenti gravi, che metterebbero in cattiva luce il suo ruolo di genitore. Comportamenti che, dopo il clamore mediatico seguito al caso Bova-Ceretti-Monzino e la relativa inchiesta per tentata estorsione, Rocío non intenderebbe più tollerare.