Affido esclusivo e mantenimento delle due bambine avute da Raoul Bova: questa la richiesta fatta da Rocío Muñoz Morales attraverso il suo avvocato Antonio Conte al Tribunale civile di Roma. Lo scrive il Corriere che dell’attrice 37enne conosce anche il luogo di vacanza, la Puglia, dove sarebbe insieme alle figlie.
Morales ha appreso del tradimento di Bova con Martina Ceretti e dell’inchiesta per tentata estorsione proprio dai media, cosa già nota per via delle dichiarazioni dell’avvocato Conte sempre al Corriere (lo stesso scelto da Totti per il divorzio), lo scorso 26 luglio: “Quando Rocío Muñoz Morales ha ascoltato le rivelazioni in web-visione di Fabrizio Corona sul suo compagno Raoul Bova non sospettava nulla, un classico (…). Fino all’altro ieri vivevano sotto lo stesso tetto, nella casa di Roma, non da sposati ma more uxorio, come si dice. Né avrebbero discusso di separazione. Tra loro non esisterebbe nessun accordo già raggiunto. Perché semplicemente non se ne sarebbe mai parlato. E lo stupore doloroso è diventato rabbia e indignazione. Rocío non intende parlare della vicenda”.
Parole, queste ultime, che smentirebbero quanto scritto dall’attore nella risposta al ricattatore (“Nelle mani di Fabrizio (Corona, ndr) diventa una puntata di Falsissimo. Questo te lo giuro, sono già in contatto con lui”, le parole dell’anonimo alle quale Bova risponde: “Io non sono più in una relazione da tempo, quindi non è una cosa che crea un disastro” e ancora “Non sono più sposato da due anni”).












