Non è più solo una crisi di coppia. La separazione tra Rocío Muñoz Morales e Raoul Bova si sposta nelle aule del Tribunale civile di Roma, con una richiesta precisa: affidamento esclusivo delle due figlie, Luna e Alma. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’attrice spagnola ha dato mandato al suo avvocato, Antonio Conte, di presentare ricorso per ottenere la piena tutela legale e materiale delle bambine, oltre alla definizione del mantenimento.
La decisione arriva dopo settimane di silenzio, in cui Rocío si è ritirata con le figlie in una località riservata della Puglia, lontano dai riflettori e soprattutto dallo scandalo che ha investito l’attore. La pubblicazione da parte di Falsissimo di audio e messaggi tra Bova e la modella Martina Ceretti ha riacceso l’attenzione sulla sua vita privata. Ma per Rocío, quello con Ceretti non sarebbe un episodio isolato.
Audio e messaggi rubati a Raoul Bova: indagato un pr amico della modella Ceretti
Nel ricorso, infatti, Rocío sostiene che Bova le avrebbe mancato di rispetto più volte, parlando apertamente di altri episodi precedenti che metterebbero in discussione la sua figura di padre presente e affidabile. Non si tratterebbe, secondo lei, di una semplice «crisi dei 50 anni», ma di un comportamento ripetuto e destabilizzante per l’equilibrio familiare.












