Raoul Bova e Rocìo Munoz Morales hanno già aggiunto un accordo sulla loro separazione. A sei mesi dal “Bova gate”, innescato dalle rivelazioni di Fabrizio Corona sulla presunta storia tra l’attore con la modella Martina Ceretti, con tanto di divulgazione di audio e messaggi privati che ha innescato querele da parte dell’attore e l’azione del Garante della Privacy, emergono nuovi dettagli su come l’ex coppia avrebbe deciso di gestire l’affidamento delle due figlie. Se in un primo tempo la Munoz Morales aveva, infatti, richiesto l’accordo esclusivo delle loro bambine, ora le cose sarebbero cambiate portando alla firma di un accordo extragiudiziale cui sono giunti i legali dei due attori.

INDISCREZIONI SULL’ACCORDO

Piccola ma indispensabile premessa: Raoul Bova e Rocìo Munoz Morales non sono mai stati sposati ma il loro legame, cominciato nel 2013, è durato per dodici anni e durante la relazione sono nate Luna (2015) e Alma (2018). Le scelte relative alla gestione dell’affidamento delle figlie ha richiesto comunque un lungo lavoro da parte dei legali dell’ex coppia, Annamaria Bernardini De Pace per lui e Antonio Conte per lei. Il risultato? A svelarlo è Alberto Dandolo sul settimanale Oggi: secondo il giornalista, hanno rapidamente raggiunto un accordo sulla separazione per il bene delle figlie. “L’attrice spagnola ha cambiato idea rapidamente circa l’affido esclusivo delle bambine e l’affidabilità genitoriale dell’ex compagno”, scrive il giornalista. Che aggiunge: “Complice forse una ritrovata serenità e il congruo assegno di mantenimento mensile concordato con l’attore. I due ex infatti hanno raggiunto un accordo extragiudiziale grazie anche alla mediazione dei rispettivi avvocati”.