MESTRE - All'improvviso hanno iniziato a buttare all'aria qualunque cosa, a cominciare da sedie e tavolini. Hanno aggredito il personale della pizzeria "Al Corso", di Corso del Popolo costringendo titolare e dipendenti a barricarsi all'interno del locale. Dieci minuti di follia, mercoledì sera, hanno costretto all'intervento le pattuglie delle forze dell'ordine. «È successo tutto in pochi secondi - racconta Antonio Cassano, il titolare - ci hanno chiesto una sigaretta e quando abbiamo risposto che non ne avevamo hanno scatenato il pandemonio. Abbiamo dovuto chiuderci dentro il locale, erano indiavolate. Se la sono presa prima con noi e poi hanno distrutto il plateatico». Protagoniste del raid quattro cittadine ucraine, poi identificate dai militari intervenuti, che avevano già dato qualche problema anche nelle ore precedenti. A mezzogiorno, infatti, lo stesso quartetto aveva aggredito una donna sempre in corso del Popolo e la sera prima erano già state identificate per delle altre questioni avvenute in zona.

L'aggressione, avvenuta intorno alle 22.30, quando la pizzeria era in orario di chiusura, ha attirato l'attenzione dei residenti che, affacciati alle loro finestre, hanno assistito alla scena. «Lanciavano sedie contro le auto in sosta. I danni sarebbero stati anche maggiori se i dipendenti della pizzeria non avessero abbassato le saracinesche in tempo». I dipendenti hanno ripreso la scena con un cellulare: i video sono stati consegnati alle forze dell'ordine e all'assicurazione per la richiesta di rimborso. Le quattro giovani, che da quanto appurato dalle forze dell'ordine sarebbero arrivate in Italia solo da pochi giorni, visibilmente alterate probabilmente da un abuso di alcolici, sono state denunciate a piede libero.