MESTRE - Sputi in faccia, caffé bollenti e bicchieri pieni di vino lanciati contro gli operatori, assieme a insulti e minacce. Una nuova aggressione è avvenuta ieri pomeriggio in via Giustizia: a pagarne le spese, questa volta, è una troupe del programma televisivo Fuori dal coro. Da un paio di giorni, il giornalista di Mediaset Matteo Nalin si trovava a Mestre per girare un servizio sulla situazione che Paolo Favaretto, il titolare della carrozzeria Moderna di via Giustizia, è costretto a subire da anni.

Sono in totale 44 le denunce che il carrozziere ha sporto in meno di sette anni; un numero che potrebbe essere molto più alto se Favaretto avesse segnalato tutti i danni, disagi, occupazioni, minacce e bivacchi che ha dovuto sopportare. Quarantatre denunce soltanto per furti e danneggiamenti che, oltretutto, corrispondono a oltre 2 milioni di euro di spesa per sistemarli.

Ieri, la situazione attorno all'attività commerciale era la stessa di sempre: persone stese a terra, liti tra tossicodipendenti, sporcizia ovunque. Ed è proprio questo panorama che la troupe televisiva voleva immortalare. «Ci siamo avvicinati ad un gruppetto che stava bivaccando di fronte alla carrozzeria e gli abbiamo chiesto chi fossero e cosa stessero facendo racconta il giornalista Una di loro ha iniziato ad insultarci, sputarci addosso, lanciarci contro bicchieri di caffè bollenti e vino, spintonarci e minacciarci».