In alto non i calici, ma i boccali. Si festeggia, e si beve, la bionda, la rossa e tutto quanto fa birrificio e dintorni: il primo agosto si celebra la Giornata internazionale della birra istituita in California, a Santa Cruz, nel 2007. Da allora, ogni primo venerdì del mese più caldo e probabilmente piu birrofilo dell'anno. si ripete questo appuntamento che vuole rendere omaggio alla "cultura brassicola" termine un po' ostico alla maggioranza dei bevitori, appassionati e semplici dilettanti della bevuta con schiuma o senza. Ci perdoneranno gli esperto del settore, ai quali pure daremo subito i dati che in queste occasioni sbucano o meglio spillano da più parti, ma è ai frequentatori anche meno assidui di questa bevanda piena di gusto ed emozione che vogliamo soprattutto rivolgerci stuzzicando la loro curiosità.
Prima però alcuni dati, un po' freddi ma sempre utili. Per esempio indagando l'area on line del prodotto: secondo "Tuttiprezzi" l’e-commerce birraio registra segnali forti e aumenta l'interesse anche virtuale con le ricerche sul Web. Nel primo semestre del 2025, le offerte pubblicate sulla rete hanno superato quota 3.300, con un incremento del +32,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno quando erano poco più di 2.500. Sale anche la domanda: le ricerche nella categoria dedicata alla birra sono passate da 67 mila nel 2024 a quasi 78.200 nel 2025 con un aumento del 16,6%. E si cercano anche gli oggetti legati al settore d'uso personale come per esempio gli spillatori domestici che lo scorso giugno hanno visto un boom di ricerche con un +37%. Per quanto riguarda le tendenze nella classifica di "Doppio Malto" sulle birre più amate dagli italiani ci sono le" tradizionali Bionda, IPA e Rossa, con la novità rappresentata dall’Analcolica che nella Top 10 conquista la nona posizione".








