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31 LUGLIO 2025

Ultimo aggiornamento: 17:15

Di tutte le grane che Elly Schlein si trova a gestire nel pieno dell’estate – dalle regionali imminenti al confronto sul referendum in stand-by – ce n’è una che si trascina sotto traccia dall’inizio della segreteria, e che ora arriva al suo punto di svolta: quella dei Giovani Democratici. La direzione nazionale del Pd, riunita, ha infatti approvato la nomina di un commissario ad acta per la giovanile del partito. Un colpo di mano deciso dalla segretaria, sostenuta dalla coordinatrice della segreteria Marta Bonafoni, per provare a sbrogliare un caos che va avanti da quasi un anno.

La giovanile dem, infatti, è ferma dall’estate del 2020. Il congresso nazionale, conclusosi ad agosto, si è trasformato in un incubo burocratico: denunce di irregolarità, accuse incrociate di ingerenze, violazioni statutarie . Tanto che la Commissione congressuale nazionale si è arresa: nessun risultato ufficiale proclamato. Il dossier è passato allora alla Commissione nazionale di garanzia dei GD, che però non ha fatto meglio: si è dimessa in blocco, lasciando al Nazareno il cerino in mano.