C'era una volta la sanità emiliana. Vanto e lustro della sinistra che, da sempre, governa e domina nella regione dei tortellini, delle tigelle e delle piadine. Oggi la realtà è assai diversa e racconta di un settore tanto importante per la vita dei residenti quanto in estrema difficoltà. "Il generale Vannacci, dal suo profilo social, ha acceso i riflettori sul disastro sanitario dell’Emilia-Romagna: quasi 400 milioni di buco nel 2024 e più tasse per tutti. Un quadro impietoso, che conferma quanto da tempo denunciamo come Lega. La sanità, che per anni la sinistra ha sbandierato come fiore all’occhiello, è diventata il simbolo del loro fallimento". È una fotografia nitida quello mostrata, senza peli sulla lingua, dal consigliere regionale della Lega, Tommaso Fiazza, nel corso di un'intervista al portale online ParmaToday.