Due sorelle ed una dottoressa. Il destino a unire esistenze diverse dentro attimi che si sono aggrappati alla vita. Tutto è accaduto pochi giorni fa all’interno dell’Ospedale Sant'Andrea di Roma. Una delle due sorelle doveva sottoporsi ad alcune terapie nell’ambulatorio di Ematologia con la dott.ssa Sabrina Mariani, ma non voleva essere sola. Ha chiesto a sua sorella di poterla accompagnare e dopo qualche resistenza alla fine è riuscita a convincerla.
Una volta giunte all’interno del nosocomio ecco l’imprevisto: la donna che accompagnava sua sorella per sottoporsi alle cure si sente male e sviene nel corridoio dell’ospedale. È in questo preciso momento che il destino fa la sua comparsa con l’arrivo della dottoressa Sabrina Pelliccia Dirigente Medico presso la UOC Ematologia diretta dal Prof. Agostino Tafuri dell’Azienda ospedaliero universitaria Sant’Andrea.
Cosa è successo alla donna?
Caso ha voluto che la dottoressa quel giorno fosse giunta con alcuni minuti di anticipo rispetto all’inizio del suo turno di lavoro. Anticipo non programmato. Solo dieci minuti. Giusto il tempo di sistemare i suoi effetti e indossare il camice. Minuti comunque sufficienti a fare la differenza tra la vita e la morte. La signora svenuta era rimasta vittima di un arresto cardiaco. La dottoressa Pelliccia, richiamata dal trambusto che si era creato per soccorrere la donna, si è subito prodigata per effettuare il messaggio cardiaco; sono intervenuti altri operatori sanitari fino all’arrivo dei rianimatori e del trasferimento in Pronto Soccorso non appena era ripartita l’attività cardiaca.









