Pasta e volley, al via la campagna di promozione del ministero dell'Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, realizzata da Ismea in partnership con la Fipav, Federazione Italiana Pallavolo.
L'obiettivo è valorizzare una vera e propria icona del made in Italy, tanto che dopo il vino è il secondo prodotto più esportato dal nostro Paese con una produzione nel 2024 di 3,2 milioni di tonnellate di pasta di semola secca, di cui il 60% destinato proprio all'export.
Dall'altra parte un'altra icona nazionale, il volley, sport che in Italia è secondo solo al calcio per interesse con 7 milioni gli appassionati, 1,2 milioni i praticanti, oltre 350 mila i tesserati e un ricco medagliere.
La pasta alleata dello sport, è stato sottolineato, grazie al basso indice glicemico che fornisce una più regolare e prolungata fonte di energia. Inoltre, stimola le endorfine e la produzione di serotonina, la molecola del benessere. Un piatto che costa poco, è versatile in cucina ed è sostenibile dal punto di vista ambientale. Sul fronte economico, il fatturato delle industrie pastarie italiane ha raggiunto gli 8,7 miliardi di euro nel 2024.
"Ci fa un grandissimo onore e piacere rappresentare un qualcosa che è un punto di distinzione in tutto il resto del mondo - ha detto Ekaterina Antropova delle azzurre del Volley - siamo molto felici di poter presentare la pasta con le immagini degli spot e con i nostri successi". Con lei le altre due testimonial della nazionale Carlotta Cambi e Anna Gray.









