"Fare calcio in Italia è difficilissimo, persino in Serie A.

Figurarsi nelle serie inferiori, dove guadagnano solo quelli che non rischiano nulla".

Lo afferma Attilio Di Stefano, patron del Castelnuovo Vomano, in una nota diffusa dopo le polemiche legate alla mancata iscrizione della squadra, per motivi economici, al prossimo campionato di Serie D, nonostante la promozione ottenuta con la vittoria dei playoff di Eccellenza.

"Fare calcio - sottolinea - significa prima di tutto sostenibilità, amministrazione sana, rispetto per chi investe.

E non è accettabile, per un imprenditore, mettere a rischio le proprie aziende in un sistema dove guadagna solo chi lucra su commissioni, cartellini e consulenze".