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La campionessa tedesca, travolta da una frana mentre stava scalando il Laila Peak, aveva conquistato due medaglie d'oro e una di bronzo a PyeongChang 2018
Il mondo dello sport è ancora sconvolto dalla scomparsa di Laura Dahlmeier, leggenda di biathlon, morta durante una spedizione sul Karakorum in Pakistan. L'incidente, causato da una frana, è avvenuto a mezzogiorno di lunedì a 5700 metri.
La campionessa olimpica, si trovava nella regione con degli amici dalla fine di giugno e aveva scalato con successo la Grande Torre di Trango l’8 luglio. Il Laila era il secondo obiettivo previsto. Per suo volere il suo corpo, avvistato dai soccorritori sorvolando la zona in elicottero non verrà recuperato: "Era volontà espressa e scritta di Laura che in un caso come questo nessuno rischiasse la vita per salvarla. Il suo desiderio era di lasciare il suo corpo in montagna", hanno detto i suoi manager.










