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Ultimo aggiornamento: 13:26

Carlo D’Attanasio è stato liberato. Il cittadino italiano, condannato in primo grado a 19 anni di carcere per riciclaggio di denaro in Papua Nuova Guinea, è stato assolto dalla Corte d’Appello locale ed è stato rilasciato. Ad annunciarlo è stato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani in un punto stampa all’unità di crisi alla Farnesina: “Sono stato informato questa notte dal sottosegretario Giorgio Silli, in missione nella regione, e dall’ambasciatore, Paolo Crudele, che D’Attanasio è stato liberato”, ha dichiarato il vicepremier. “La Farnesina – prosegue il ministro – ha seguito con attenzione il caso del nostro connazionale che attualmente è ricoverato in ospedale nella capitale Port Moresby, per una grave patologia”.

“Nelle prossime ore verrà organizzato il rimpatrio. Siamo in attesa di avere informazioni. La Farnesina e l’ambasciata sono al lavoro. Credo si debba aspettare che venga depositata la sentenza“, ha dichiarato all’Ansa la politica pescarese Carola Profeta, amica di D’Attanasio. Profeta, che in questi anni si è battuta per la liberazione di D’Attanasio, dice di non essere “ancora riuscita a sentirlo” perché “probabilmente sta dormendo” e ricorda che si tratta di “un caso che investiva i diritti umani, visto che Carlo ha una patologia grave che lì non può essere curata”.