«Al telefono abbiamo pianto: sono incredula, è la fine di un incubo dopo tanti anni di sofferenza». É emozionata e sollevata Juanita Costantini, compagna di Carlo D'Attanasio, il 56enne abruzzese incarcerato in Papua Nuova Guinea per 5 anni e infine assolto dall'accusa di riciclaggio di denaro.