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31 LUGLIO 2025

Ultimo aggiornamento: 13:03

Oltre 51 milioni di persone in 11 Paesi nel mondo sono esposti al rischio d’inquinamento atmosferico a causa della produzione petrolchimica per la filiera della plastica. Gli Stati Uniti registrano il numero più alto di persone a una distanza che comporta un rischio elevato, ma in termini percentuali sono i Paesi Bassi ad avere il numero più alto di abitanti esposti. Lo rivela l’ultimo rapporto di Greenpeace International, a pochi giorni dall’inizio dei negoziati per un Trattato globale sulla plastica, in programma a Ginevra dal 5 al 14 agosto. E sottolinea, così, il legame a doppio filo tra l’industria della plastica e il settore dell’oil&gas . Il rapporto ‘Every breath you take’ si focalizza sul livello intermedio della produzione di plastica, ossia sugli impianti petrolchimici dove i combustibili fossili vengono trasformati in materie prime per il prodotto finito, situati in Thailandia, Filippine, Malesia, Indonesia, Corea del Sud, Canada, USA, Germania, Regno Unito, Svizzera e Paesi Bassi. Questi Stati sono stati selezionati e mappati da Greenpeace proprio per l’elevato impatto ambientale legato alla produzione petrolchimica o alla gestione della plastica.