Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

Ultimo aggiornamento: 13:27

Il Parlamento ucraino ha approvato un disegno di legge presentato dal presidente Volodymyr Zelensky che ripristina l’indipendenza di due delle principali autorità di controllo anticorruzione del Paese, e che revoca così la controversa decisione della scorsa settimana che ne limitava i poteri e che aveva suscitato proteste. I legislatori della Verkhovna Rada, il Parlamento ucraino a Kiev, hanno approvato la nuova proposta di Zelensky con 331 voti a favore e nove astensioni, secondo i dati ufficiali. Zelensky ha modificato la norma dopo che il testo originale aveva scatenato le più grandi proteste di piazza dall’invasione russa del febbraio 2022 e provocato forti reazioni da parte dell’Unione europea.

“La Rada ha corretto il voto dannoso della scorsa settimana che minava l’indipendenza di Nabu (Ufficio nazionale anti-corruzione) e Sapo (Ufficio del procuratore speciale anti-corruzione) – ha commentato su X la commissaria europea all’Allargamento Marta Kos -. La legge odierna ripristina le garanzie fondamentali, ma le criticità rimangono. L’Ue sostiene le richieste di riforma dei cittadini ucraini. Il rispetto dei valori fondamentali e la lotta alla corruzione devono restare la priorità”.