La sensazione di sentirsi improvvisamente vecchi non è solo frutto della propria immaginazione. Nuovi tasselli confermano la teoria secondo cui l’invecchiamento non è un processo lineare, ma a tappe, caratterizzate da accelerazioni maggiori o minori.
L'invecchiamento accelera intorno ai 50 anni: alcuni organi si usurano più velocemente di altri
Il tempo lascia sul corpo segni in modo non lineare: un'analisi del modo in cui si deteriorano i vari tessuti è l'ultima a suggerire che l'invecchiamento non procede a un ritmo costante






