Non è l’ennesimo attacco verbale di Mosca alla sua persona il tema che più tormenta Sergio Mattarella. Il cuore e la testa del presidente della Repubblica sono pieni dell’orrore di Gaza, «di giorno in giorno, drammaticamente, più grave e intollerabile». Come grave, anzi «gravissimo», è il riaffiorare dell’antisemitismo, «che si alimenta anche di stupidità». Non è certo la prima volta che l’inquilino del Quirinale inchioda Tel Aviv alle sue responsabilità, ma in occasione della cerimonia del Ventaglio al Quirinale con i giornalisti parlamentari la sua condanna non lascia spazio a giustificazioni.