“La situazione a Gaza diviene, di giorno in giorno, drammaticamente più grave e intollerabile. E speriamo che alle pause annunciate corrispondano spazi di effettivo cessate il fuoco”. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante la cerimonia del Ventaglio, torna a parlare del Medio Oriente ricordando ciò che aveva detto due mesi fa, ovvero che è “inaccettabile il rifiuto del governo israeliano di rispettare a Gaza le norme del diritto umanitario”. In quell’occasione, sottolinea il Capo dello Stato, “ho espresso l'allarme per la semina di sofferenza e di rancore che si sta producendo, che, oltre ad essere iniqua, contrasta con ogni vera esigenza di sicurezza. Quel che è avvenuto nelle settimane successive è ulteriormente sconvolgente”

Tra le sfide globali che l'umanità si trova di fronte c'è, "una diffusa tendenza alla contrapposizione irriducibile, alla intolleranza alle opinioni diverse dalle proprie, al rifugio in slogan superficiali e in pregiudizi, tra i quali riaffiora, gravissimo, l'antisemitismo, che si alimenta anche di stupidità", dice ancora Mattarella, che sottolinea come “l'incredibile bombardamento della Parrocchia della Sacra famiglia di Gaza sia stato definito un errore. Da tanti secoli, da Seneca a s. Agostino, ci viene ricordato che 'errare humanun est, perseverare diabolicum'. Si è parlato di errori anche nell'avere sparato su ambulanze e ucciso medici e infermieri che recavano soccorso a feriti, nell'aver preso a bersaglio e ucciso bambini assetati in fila per avere acqua, per l'uccisione di tante persone affamate in fila per ottenere cibo, per la distruzione di ospedali uccidendo anche bambini ricoverati per denutrizione".