ROMA. «La cortese consuetudine del dono del Ventaglio risale al 1893 – ha esordito il presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante la tradizionale cerimonia al Quirinale –. Epoca lontana, ma non riesco a fare a meno di notare che, nella vita internazionale, ci si sta avvicinando, pericolosamente, ai criteri di comportamento di quel tempo».

Gaza, una crisi «drammaticamente più grave e intollerabile»

Mattarella ha aperto il suo intervento con un riferimento esplicito alla tragedia in corso nella Striscia di Gaza: «Sul Medio Oriente è persino scontato affermare che la situazione a Gaza diviene, di giorno in giorno, drammaticamente più grave e intollerabile; e speriamo che alle pause annunciate corrispondano spazi di effettivo cessate il fuoco. È inaccettabile che Israele non rispetti il diritto umanitario». Il presidente ha poi citato il bombardamento della Parrocchia della Sacra Famiglia a Gaza, definito dalle autorità israeliane «un errore»: «Da tanti secoli, da Seneca a Sant’Agostino, ci viene ricordato che “errare humanum est, perseverare diabolicum” (errare è umano, perseverare è diabolico, ndr)».

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