Kamala Harris esclude la sua candidatura a governatrice della California nel 2026. "Negli ultimi mesi, ho pensato seriamente di chiedere al popolo della California il privilegio di essere il loro governatore. Amo questo stato, la sua gente e le sue promesse. È casa mia” – ha scritto in una nota l’ex candidata alla presidenza degli Stati Uniti – “Ma dopo una profonda riflessione, ho deciso che non mi candiderò a governatore in queste elezioni". Harris si sarebbe presentata per sostituire il governatore democratico Gavin Newsom, eletto nel 2019 e fermo contestatore di Donald Trump, che ha attaccato apertamente per le sue politiche migratorie.

My statement on the California governor's race and the fight ahead. pic.twitter.com/HYzK1BIlhD

— Kamala Harris (@KamalaHarris) July 30, 2025

Harris ha affidato il suo statement a un post su X, in cui ha affermato di nutrire “una straordinaria ammirazione e rispetto per coloro che dedicano la propria vita al servizio pubblico, al servizio delle loro comunità e della nostra nazione. Allo stesso tempo, dobbiamo riconoscere che la nostra politica, il nostro governo e le nostre istituzioni hanno troppo spesso deluso il popolo americano, culminando in questo momento di crisi". "Guardando al futuro, dobbiamo essere disposti a perseguire il cambiamento attraverso nuovi metodi e un pensiero fresco, fedeli ai nostri stessi valori e principi, ma non vincolati dallo stesso copione", ha concluso l’avvocatessa dem.