Palazzo del Quirinale, 30/07/2025 (II mandato)
La ringrazio Presidente. Lei ha proposto tanti spunti importanti, che non vanno ignorati.
E nel rinnovare il saluto a tutti quanti, cercherò di raccoglierli. Sempre in base al criterio che i quesiti, le domande sono, doverosamente e pienamente, libere, così come le risposte.
E soprattutto tenendo conto del dovere di non superare i limiti delle mie attribuzioni e di rispettare gli ambiti di competenza del Governo e del Parlamento, cercando di sviluppare – com’è sempre auspicabile – attitudine a riflettere e a esortare a riflettere.
Ovviamente - come è noto - non mi compete - esprimere - opinioni su questioni di cui si sta discutendo in Parlamento né su singole inchieste giudiziarie ma questo limite, che io incontro per dovere istituzionale, nulla toglie al rilievo dei temi che lei ha sottolineato.







