L'inviato della Casa Bianca per il Medio Oriente Steve Witkoff arriva in Israele dopo aver rinviato la visita nelle scorse settimane a causa dei mancati progressi nei colloqui per l'accordo di tregua a Gaza e il rilascio degli ostaggi.
Video
La mappa animata che mostra come Gaza e' piombata nell'oscurita'
Fonti americane hanno fatto trapelare che l'impegno umanitario nella Striscia è il primo punto dell'agenda, e che Witkoff incontrerà il premier Benyamin Netanyahu giovedì.
Ma altre fonti qualificate - israeliane - sottolineano che il viaggio dell'inviato ha come priorità di far ripartire i colloqui per il cessate il fuoco e la ripresa di consegne alimentari più corpose e regolari ai gazawi. Sull'argomento sono arrivate parole shock da parte della vicepresidente della Commissione europea, Teresa Ribera, la quale, ha affermato che le immagini di persone che "muoiono di fame" a Gaza "ricordano" quelle di altri momenti tragici della storia come "quelle del ghetto di Varsavia" o "la liberazione di Auschwitz". Ribera ha aggiunto che al momento "non esiste un consenso all'interno della Commissione" su quale debba essere la risposta dell'Ue alla "situazione intollerabile da qualsiasi punto di vista" dovuta alle azioni militari di Israele a Gaza". Sugli effetti della carestia è tornato il New York Times, correggendo un suo articolo dei giorni scorsi in cui pubblicava l'immagine di un bambino di Gaza pelle e ossa che hanno suscitato orrore nel mondo: il quotidiano Usa ha spiegato che il piccolo è affetto da una grave patologia pregressa, facendo intendere che a ridurlo in quello stato non è solo la malnutrizione.














