Compie 70 un'icona che negli anni si è affermata come la prima auto moderna di Peugeot.
Stiamo parlando della 403, modello progettato a partire dal dopoguerra da uno no dei carrozzieri più noti a livello internazionale, Pininfarina.
Il risultato che ne conseguì fu una berlina elegante: condivideva parte della meccanica con la Peugeot 203 ma rispetto alla quale era più moderna, elegante e spaziosa.
La carrozzeria, tondeggiante e pulita, venne realizzata su una scocca portante in acciaio; caratteristici la calandra ovale, le fiancate lisce, la coda spiovente con i piccoli fanalini, uno dei quali nascondeva il bocchettone carburante, le porte apribili a 90° e il parabrezza bombato, primo ad essere montato in serie su una Peugeot. Ulteriore chicca era il tetto apribile montato di serie sull'unico allestimento disponibile, il "Luxe".
All'interno si facevano notare le vetrature ampie, la grande abitabilità per 5 persone data dall'avanzamento del motore e la plancia rivestita interamente di materiale morbido, una primizia pensata per contenere le conseguenze di eventuali impatti frontali in tempi in cui la sicurezza passiva era ancora un concetto sconosciuto. Nel bagagliaio, pure molto ampio, era possibile alloggiare a richiesta un set di valigie dedicato, realizzato su misura.






