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30 LUGLIO 2025

Ultimo aggiornamento: 15:57

Il biathlon piange la scomparsa di una delle sue campionesse più grandi. A 31 anni è morta Laura Dahlmeier. Dopo due giorni di apprensione e notizie confuse, è arrivata la notizia più temuta: Dahlmeier non è sopravvissuta alla frana che l’ha travolta mentre faceva alpinismo sulle montagne del Karakorum, in Pakistan. Il suo team lo ha confermato all’emittente tedesca ZDF. Lunedì 28 luglio la 31enne tedesca è stata colpita da una caduta di massi mentre si trovava sul Laila Peak, a un’altitudine di circa 5.700 metri. Vani i tentativi di soccorso proseguiti nelle ultime 48 ore, ma resi molto difficoltosi dalle condizioni meteo. La situazione di Dahlmeier era da subito parsa molto grave, come comunicato dalla sua squadra sui canali social ufficiali dell’atleta. Ora la certezza che la campionessa di biathlon è deceduta.

“Sulla base dei risultati del sorvolo dell’elicottero e della descrizione della gravità delle ferite da parte del compagno di cordata, si può presumere che Laura Dahlmeier sia morta immediatamente – si legge nel comunicato – Tuttavia, il recupero del corpo era troppo rischioso e non fattibile per le squadre di soccorso nelle attuali condizioni difficili con rocce che cadono e un cambiamento del tempo sul Laila Peak”. La volontà di Dahlmeier era quella di “lasciare il suo corpo sulla montagna in questo caso. Questo è anche nell’interesse dei suoi genitori, che chiedono espressamente di onorare le ultime volontà di Laura”, si legge ancora nella nota. Questa mattina erano ripartite le ricerche a distanza di 48 ore dal tragico evento, ma le operazioni si sono svolte soltanto via terra, viste le condizioni meteo avverse e l’impossibilità dei mezzi aerei di sorvolare il cielo della zona.