Brillante attrice teatrale, cabarettista, drammaturga, scrittrice, doppiatrice e… anti-Sinner! Stiamo parlando di Lella Costa, che si è concessa per un’intervista alla Gazzetta dello Sport e, a sorpresa, ha sganciato la bomba: “Mi è sempre piaciuto molto il tennis, anche se adesso giocano a dei livelli di forza e di velocità che più che ammirata mi fanno rimanere attonita. Sinner? Grande talento, ma non posso dire che mi stia simpatico, anche se so di espormi alla vergogna nazionale. Invece ho avuto la grande fortuna di conoscere Panatta a carriera terminata al Festival della Letteratura di Mantova: uomo irresistibile, spiritoso e intelligente, ci andresti in vacanza subito”.

Interista per passione, nel cuore della Costa ci sono ben altri sportivi: “Ho da sempre una grande ammirazione per Javier Zanetti, un uomo meraviglioso e un campione straordinario, come Giacinto Facchetti. Ho anche conosciuto il mitico Boninsegna, l’ho trovato follemente simpatico. E poi Lea Pericoli. Meravigliosa, di una bellezza rara e con un’eleganza naturale che mi hanno incantato. E poi Alex Zanardi, un incontro che tengo nel cuore con una persona fantastica”.

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