In attesa che Jannik Sinner inauguri a Cincinnati la stagione sul cemento estivo americano, impazza il gossip tennistico, argomento preferito da spiaggia e ombrellone. E ovviamente la coppia in discussione non può che essere quella tra l’altoatesino e Laila Hasanovic, modella danese con cui Sinner è stato fotografato a Copenaghen all'indomani della finale di Roma. Tra i due presunti piccioncini, però, ecco spuntare Anna Kalinskaya, proprio lei, rediviva. La russa è tornata finalmente a stupire su un campo da tennis, ottenendo la finale WTA500 di Washington dopo aver battuto in semifinale Emma Raducanu. Con tanto di siparietto del cagnolino della russa, Bella, che ha fatto invasione di campo alla fine della partita. La 26enne moscovita, n.48 del ranking, si è imposta in due set (6-4; 6-3) in un’ora e 34 minuti, sulla britannica n.46 WTA.
In finale Kalinskaya ha trovato, però, un osso molto duro, cioè Leylah Fernandez, 22enne mancina di Montreal e n.36 WTA, che ha battuto la kazaka Elena Rybakina, n.12 del ranking e terza testa di serie del seeding, in tre set [6-7(2); 7-6(3); 7-6(3)], dopo una maratona di quasi tre ore ed un quarto. Washington è senza dubbio la tappa migliore del tour per Anna: la russa ha partecipato a questo torneo tre volte e non ha mai perso prima dei quarti di finale. I titoli in singolare, però, dovranno ancora aspettare, perché la Fernandez ha avuto gioco facile contro di lei nell’atto conclusivo.






