Di fronte ai dazi bisogna procedere con ordine: prima definire tutti i dettagli dell’intesa, blindando i settori più esposti con esenzioni ad hoc, poi - a partita chiusa - dedicarsi pancia a terra ai sostegni per le imprese. Questa la strategia del governo che, dall’annuncio dell’intesa con gli Stati Uniti, non ha mai smesso di lavorare in stretto raccordo con Bruxelles.
Dazi, governo in campo: Salvini chiede stop al patto di stabilità, Tajani di blindare i settori più esposti
La linea che trapela da Palazzo Chigi: bene l’intesa, per il solo fatto che ci sia stata e abbia scongiurato gli effetti potenzialmente “devastanti” di un no deal, ma non è ancora il tempo di dare un giudizio sull’esito della trattativa tra Usa e Ue sui dazi, perché le incognite sono ancora troppe











