Ha poco più di trent’anni, ma già può vantare un lungo curriculum: film, cortometraggi, spot, videoclip e un premio speciale come attrice emergente conquistato qualche anno fa alla mostra del cinema di Venezia. Ma questo, per Giorgia Fiori, è il ruolo più speciale: il suo. È infatti una delle protagoniste del docu Un cuore grande, scritto e diretto da Donatella Romani e Roberto Amato e proiettato nei giorni scorsi al Giffoni Film Festival, festival cinematografico internazionale per ragazzi, e ora in streaming su La7. Si tratta del primo docufilm dedicato alle malattie che interessano il muscolo cardiaco (miocardio), alterandone la struttura e la funzione. Tra queste la cardiomiopatia ipertrofica è la forma più comune e può causare sintomi debilitanti e gravi complicazioni. Sono sensazioni ben conosciute dalle oltre 100mila persone che in Italia presentano questa forma di patologia cardiaca. Eppure, molte di loro non si sono fatte fermare da un'aritmia, da un arresto cardiaco rianimato, dall'impianto di un defibrillatore o da un trapianto di cuore.