Mercoledì 30 luglio Birmingham saluterà per l’ultima volta il figlio prediletto, Ozzy Osbourne, con un corteo pubblico che, percorrendo Broad Street, raggiungerà il Black Sabbath Bridge e anticiperà il funerale che si terrà invece in forma privata. Nelle ultime ore stanno però emergendo nuovi, inquietanti dettagli sul decesso del frontman dei Black Sabbath, scomparso lo scorso 22 luglio, a poche settimane dal suo ultimo concerto, in circostanze ancora tutte da chiarire. Se infatti il post con cui la famiglia di Ozzy ne annunciava la morte si limitava a dire che se n’era andato «circondato dall’amore», ma senza alcun riferimento al luogo o ai motivi del decesso, lo scrittore e giornalista Ken Paisli sostiene invece che Osbourne potrebbe essersi sottoposto all’eutanasia. «Da buon ipocondriaco ha sempre detto che più che di morire aveva il timore di soffrire, come aveva visto soffrire ai tempi suo padre negli ultimi giorni in ospedale, e questo credo non sia accaduto», scrive non a caso l'autore neozelandese in un passo dell'edizione aggiornata del suo libro Ozzy la storia (pubblicato nel 2020) in uscita il prossimo 6 agosto.