Ho ascoltato con attenzione i commenti del Pd, di Avs e dei Cinquestelle rispetto all’incidente diplomatico creato dalla Commissione europea e che ha messo in imbarazzo anche il nostro ministro Piantedosi. Li ho ascoltati e riascoltati. Poi ho letto le dichiarazioni del Viminale. E non ho dubbi: con la sinistra al governo avremmo molti ma molti più sbarchi. A loro non va bene nulla di quello che fa il governo; soprattutto non vanno bene le interlocuzioni con i governi africani. Senti la Schlein e i suoi, senti Fratoianni e Bonelli, senti quelli del Movimento (i quali sulla materia immigrazione dopo il vergognoso voltafaccia contro Salvini al processo Open Arms a Palermo non hanno più un grammo di credibilità) e di +Europa e stai certo che sono da tenere lontani anni luce da Palazzo Chigi.
Ma questi signori hanno chiaro quel che sta accadendo in Africa? Proviamo a unire qualche puntino. Cominciando dal fenomeno migratorio. Più c’è instabilità e più la gente scappa. Basta aprire i giornali e ascoltare la tv per avere contezza di una situazione tutt’altro che quieta. Eppure le politiche attuate da questo governo ci dicono che, nonostante gli scenari bellici, siamo a livelli assolutamente più bassi rispetto al 2023. Ora, andiamo oltre i numeri e cerchiamo di capire perché i fatti vanno letti nel loro insieme. Il messaggio di Piantedosi e del governo è chiaro: non ci faremo intimorire da nessuno e continueremo a tessere politiche con tutti i governi per fermare gli sbarchi. È questo quello che dà fastidio alla sinistra amica delle Ong, di Carola Rackete, Soros e compagnia?






