Una giusta non la fanno. È il Pd modello Schlein, che comunque può vantare significativi precedenti anche in altre stagioni. Accade che oggi una delegazione – così l’hanno chiamata, anziché ciurma, manco andassero alle Nazioni Unite – salirà a bordo della nave Mediterranea, al centro di una polemica stramba col Viminale.

Anni fa lo fecero contro Salvini, e poi ci fu il processo di Palermo con tanto di assoluzione che la Procura “competente” non tollera. Ora la gita è a Trapani, dove il Pd salirà sul barcone ormeggiato in porto. Sempre dalla parte sbagliata, sempre contro la legge... A vacanze verso la fine, si deve pur trovare un motivo per dimostrare esistenza politica in vita. E il Nazareno ha impartito l’ordine con i soliti slogan. Dicono che la loro priorità è «salvare vite migliaia disperati che sfidano Mediterraneo dopo sevizie e violenze».

Ovviamente, nel mirino è il governo dell’Italia, che dovrebbe essere il loro Paese. E particolare accanimento è riservato, al solito, al ministro Matteo Piantedosi. La sceneggiata è prevista per le 12 di oggi. Una delegazione del Pd - composta da deputati nazionali, regionali, componenti della segreteria regionale e dirigenti della federazione di Trapani - salirà a bordo della nave della ong Mediterranea, sottoposta a fermo deciso dal Viminale in seguito all’arrivo a Trapani nei giorni scorsi.