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Ultimo aggiornamento: 16:45
“La lotta alla mafia non è (o non dovrebbe essere) né di destra, né di sinistra, ma un dovere morale di tutti: politici, intellettuali e semplici cittadini. Allora perché un assessore della Regione Sicilia, a Lei vicina, ha negato il finanziamento al film sui giovani poliziotti barbaramente assassinati dalla mafia?”. A porre la domanda è Pasquale Scimeca in una lettera in cui si rivolge direttamente alla presidente del consiglio, Giorgia Meloni. L’ultimo film del regista siciliano – Il ragazzo che amava i cavalli – non è infatti stato ammesso al finanziamento dalla Film commission siciliana, lo scorso 2 luglio.
Il regista sceglie il giorno in cui si ricorda l’uccisione, 40 anni fa, del commissario Beppe Montana, capo della sezione Catturandi della Squadra mobile di Palermo, per rivolgersi alla premier. L’assessora a “lei vicina”, a cui fa riferimento Scimeca è Elvira Amata, anche lei di Fdi e alla guida dell’assessorato al Turismo, che ha stanziato i finanziamenti per film e serie tv. Amata è indagata per corruzione in un’inchiesta della procura di Palermo. Secondo le ipotesi d’accusa l’assessora avrebbe ottenuto l’assunzione del nipote in cambio di finanziamenti per alcuni eventi.






