Da un lato i calzaturieri. Dall'altro gli addetti Unionmeccanica-Confapi. Con l'aggiunta del personale del settore funebre. Per oltre mezzo milione di lavoratori agosto e settembre saranno i mesi degli aumenti degli stipendi.

In busta paga, infatti, si vedranno gli effetti dei rinnovi dei contratti collettivi dei relativi settori. Primi incrementi o ulteriori tranche di adeguamenti già intercorsi negli mesi passati. Adeguamenti che possono arrivare fino a un totale complessivo di +200 euro nel cedolino.

Settore calzaturieri. Scaduto nel 2013, è rinnovato a luglio del 2024, il Ccnl dei lavoratori addetti all’Industria delle Calzature - decorrenza dall’1.1.2024 al 31.12.2026 - interessa circa 75mila addetti occupati in 4.000 aziende. Prevede un aumento medio sui minimi salariali (Tem), riferito al 4° livello, di 191 euro, suddiviso in tre tranche:

L’aumento complessivo (Tec) sarà quindi di 196,75 euro nel triennio, pari all’11%.

Servizi funebri. Il nuovo contratto nazionale delle attività funebri - sottoscritto lo scorso maggio - interessa 20mila lavoratori e circa 6.000 imprese.Il nuovo Ccnl ha durata triennale sia per la parte economica che normativa e scade il 31 dicembre 2016. Nell’ambito della durata quadriennale del rinnovo, è stato disposto un aumento a regime pari a 200 euro al IV livello di riferimento da riconoscersi in 4 tranche.