Anche all'aeroporto di Fiumicino, in queste ore, è cominciata la serie di arrivi dei gruppi e dei ragazzi, con i loro accompagnatori, che parteciperanno al Giubileo dei Giovani.
Rafforzati allo scalo romano i presidi di accoglienza ed assistenza per i giovani: entusiasti e sorridenti, zaini in spalla, sacchi a pelo, bandiere, magliette colorate con i simboli di appartenenza ed il logo dei Pellegrini del Giubileo, chitarre, tamburi, arrivano dagli Usa, Sudamerica, dalla Repubblica Dominicana ma anche da vari Paesi europei come Spagna e Francia.
Ed ancora, dalla Sardegna e dalla Sicilia.
Ad attenderli fuori dai Terminal, per prelevarli, pullman ma anche pulmini ed auto private provenienti da parrocchie romane.
Altri si recano al Terminal ferroviario. I gruppi alloggeranno in famiglie, parrocchie, scuole o alla "cittadella" della Fiera di Roma, dove saranno ospitati oltre 20mila giovani. Si preparano a vivere una settimana intensa di impegni spirituali, come la Messa di benvenuto domani, alle 19, in San Pietro, il Passaggio della Porta Santa nelle Basiliche o le Confessioni al Circo Massimo, ma anche di dialogo, culturali e di aggregazione a Roma prima di affluire al, e saranno in centinaia di migliaia, la spianata di Tor Vergata, che fu il cuore anche della storica Giornata Mondiale della Gioventù del 2000, dove il 2 ed il 3 agosto ci saranno gli appuntamenti più attesi con Papa Leone XIV per la Veglia e la Messa. Per molti giovani ed accompagnatori in arrivo è una nuova esperienza che si affianca alle GmG ma per altrettanti è la prima grande attività di fede comunitaria "globale".












