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28 LUGLIO 2025
Ultimo aggiornamento: 13:37
Un piano di azione concreto per mettere in pratica la soluzione dei due Stati e la nascita di uno Stato palestinese in Medio Oriente. E’ l’obiettivo con il quale Francia e Arabia Saudita hanno ottenuto la convocazione da parte dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite di una conferenza ad hoc che inizia oggi al Palazzo di Vetro. Sui 193 invitati, in queste ore a New York stanno affluendo i ministri degli Esteri di una quarantina di Paesi. Ma a fare rumore è l’assenza di due protagonisti: Stati Uniti e Israele.
La conferenza, presieduta da Parigi e Riad, si propone di definire una tabella di marcia verso uno Stato palestinese, garantendo nel contempo la sicurezza di Israele. Domenica, il ministro degli Esteri francese Jean-Noel Barrot ha dichiarato che utilizzerà l’appuntamento anche per spingere altri Paesi ad unirsi alla Francia nel riconoscimento di uno Stato di Palestina, annunciata giovedì da Emmanuel Macron e in programma per settembre. “A New York lanceremo un appello affinché altri Paesi si uniscano a noi per dare il via a una dinamica ancora più ambiziosa e impegnativa che culminerà il 21 settembre” alla prossima Assemblea generale, ha spiegato Barrot, aggiungendo che si aspetta che i Paesi arabi entro quella data condannino Hamas e ne chiedano il disarmo.










