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12 SETTEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 17:51
L‘Assemblea generale dell’Onu ha approvato venerdì la Dichiarazione di New York, un’iniziativa promossa da Francia e Arabia Saudita per rilanciare la soluzione dei due Stati, Israele e Palestina, escludendo categoricamente Hamas dal processo. Il documento, adottato con una larga maggioranza di 142 voti favorevoli contro 10 contrari e 12 astensioni, condanna esplicitamente “gli attacchi perpetrati il 7 ottobre da Hamas contro i civili” e stabilisce che “Hamas deve cedere le armi e liberare tutti gli ostaggi” detenuti a Gaza. Il testo chiede “un’azione collettiva per porre fine alla guerra a Gaza, per raggiungere una soluzione giusta, pacifica e duratura del conflitto israelo-palestinese basata sull’effettiva attuazione della soluzione dei due Stati.”
La dichiarazione sarà la base del vertice del 22 settembre, in occasione del quale il presidente Emmanuel Macron ha promesso di riconoscere lo Stato palestinese. Stati Uniti, Israele e Ungheria hanno votato contro la risoluzione assieme a Argentina, Paraguay, Micronesia, Tonga, Nauru, Palau e Papua Nuova Guinea. L’Italia si è pronunciata a favore con il resto dei paesi Ue. Nel documento approvato si afferma che “nel contesto della fine della guerra a Gaza, Hamas deve cessare di esercitare la propria autorità sulla Striscia di Gaza e consegnare le armi all’Autorità palestinese, con il sostegno e la collaborazione della comunità internazionale, conformemente all’obiettivo di uno Stato di Palestina sovrano e indipendente”.













